Tabella dei Contenuti

Test di autovalutazione con griglia di Amsler

La griglia di Amsler è utilizzata per autovalutare la propria vista. I pazienti con maculopatia sono spesso istruiti a monitorare la loro vista quotidianamente con questo strumento: in presenza di nuovi sintomi o se i sintomi iniziano a peggiorare devono iniziare immediatamente un percorso terapeutico. La griglia di Amsler è quindi uno strumento di autovalutazione dei sintomi, mentre la diagnosi di maculopatia e la determinazione della sua severità può essere fatta solo da un medico specialista1.

Come si esegue il test?

È molto semplice:

  1. Indossa gli occhiali da lettura (se li utilizzi) e tieni la griglia a una distanza di 30-45 cm;
  2. Copri un occhio alla volta con la mano;
  3. Guarda il punto centrale della griglia con ciascun occhio e verifica come appaiono le linee.
  4. In particolare, valuta se:
    • Vedi tutte le linee, sia orizzontali che verticali;
    • Vedi tutte le linee perfettamente dritte;
    • Vedi il fondo perfettamente bianco;
    • Vedi chiaramente il puntino perfettamente al centro.
  5. Se è così significa che la tua visione centrale probabilmente non è compromessa;
  6. In caso di anomalie a uno o a entrambi gli occhi, invece, contatta subito un oculista.1,2

Parlane con l’oculista

Per ricevere tutte le informazioni riguardanti la gestione e il trattamento delle maculopatie rivolgiti al tuo oculista, l’unico a poterti dare informazioni complete ed esaustive circa la salute dei tuoi occhi e a poterti fornire indicazioni puntuali riguardanti trattamenti e terapie.1

Scopri l'app

Articoli correlati

visita oculistica maculopatia

L’importanza della visita oculistica e delle indicazioni terapeutiche

  Molti pazienti con maculopatia non ricevono le visite e il trattamento adeguati, che consentirebbero una corretta gestione della patologia e quindi una migliore prognosi visiva. La visita oculistica è.. continua

Immagine_interna_16_9__fattori_di_rischio_delle_maculopatie_illustrati_intorno_allocchio

Quali sono i fattori di rischio delle maculopatie?

La maculopatia diabetica o edema maculare diabetico è una complicazione del diabete conseguenza di danni ai piccoli vasi sanguigni della retina, in particolare nella regione della macula incaricata della visione.. continua

Video correlati

È possibile prevenire la maculopatia?

A chi rivolgersi quando insorgono i sintomi di maculopatia

A cosa serve il test di Amsler

Audio correlati

Maculopatia: da cosa dipende il successo terapeutico?
Maculopatia: cos’è il consenso informato?
Maculopatia: il ruolo del caregiver
Cosa significa convivere con una malattia cronica come la maculopatia?
Nessun medico trovato

FAQ correlate

Il test di Amsler ha dimostrato un’ottima affidabilità nell’identificare l’insorgenza o il peggioramento di patologie che colpiscano il centro della retina, chiamato macula.

Il diabete ad esempio può indurre l’accumulo di liquido (edema), emorragie o aree di ischemia (mancanza di flusso ematico) a livello della macula. In tutti questi casi il test di Amsler risulterà positivo, fornendo al paziente un chiaro segno che lo spinga a sottoporsi a visita al più presto.

Tuttavia la retinopatia diabetica può colpire zone della retina che non vengono testate mediante la griglia di Amsler, che quindi non è in grado di identificarne alterazioni. Questi danni, anche se non coinvolgono il centro della retina, possono comunque portare a complicanze severe come il sanguinamento intraoculare (emovitreo) e perfino il distacco di retina.

È ovvio dunque che un test di Amsler negativo non è sufficiente ad assicurare l’assenza di retinopatia che va sempre verificata mediante esame del fundus oculi una volta ogni 1-2 anni.

Il test di Amsler tuttavia rappresenta un ottimo strumento per l’auto-diagnosi in quanto è gratuito, rapidissimo (meno di 1 minuto) e di semplice esecuzione. Può quindi essere effettuato, tra una visita e la successiva, mensilmente dai pazienti asintomatici oppure ogni qualvolta il paziente abbia il dubbio di essere peggiorato.

L’automonitoraggio a casa da parte del paziente è molto importante per una diagnosi precoce. Il test con la griglia di Amsler é sicuramente il metodo più semplice ed efficace in tal senso.

Un’alternativa può essere il controllo periodico di eventuali cambiamenti della vista quando si osserva un punto di riferimento (televisione, stipite della porta, ecc.) che tutti noi abbiamo in casa.

Esistono anche altri modi per monitorare eventuali variazioni, ma richiedono il possesso e l’utilizzo di strumenti, come ad esempio il ForeseeHome Monitoring Device.

Esistono poi diverse applicazioni per laptop o cellulare con le quali è possibile autosomministrarsi un test dell’acuità visiva e la griglia di Amsler.

Bisogna però sottolineare che l’automonitoraggio non evita i controlli periodici presso l’oculista. Infatti solo l’esame del fondo dell’occhio e la retinografia sono in grado di mettere in evidenza alterazioni precoci della retina e della macula. Inoltre per mezzo dell’OCT si riesce ad osservare un edema maculare minimo, ma comunque dannoso per la visione.

Nessun medico trovato

ANGIO-OCT: angiografia a coerenza ottica (o angiografia ottica coerente)
AREDS e AREDS 2: age-related eye disease study
DMLE: degenerazione maculare legata all’età
EMD: edema maculare diabetico
NVC miopica: neovascolarizzazione coroideale miopica
OCT: tomografia a coerenza ottica
OVBR o BRVO: occlusione venosa di branca
OVCR o CRVO: occlusione venosa centrale retinica
OVR: occlusione venosa retinica
PRN: pro re nata (“quando serve”)
RD: retinopatia diabetica
VEGF: fattore di crescita endoteliale vascolare
T&E: treat-and-extend (tratta e allunga progressivamente il periodo libero fra i trattamenti)

1 The Amsler Grid.
https://amslergrid.org/

2 Comitato Macula. Test della griglia di Amsler: semplice ma utilissimo.
https://comitatomacula.it/test-della-griglia-di-amsler-semplice-ma-utilissimo/