L’aiuto che puoi dare al tuo caro con maculopatia, per fornirgli una vita più serena e con una migliore qualità di vita, non riguarda soltanto gli aspetti clinici e psicologici, ma include anche il supporto in tutte le attività quotidiane che non riesce più a svolgere autonomamente a causa della riduzione della visione centrale.1,2
La riduzione della visione centrale causata dalla maculopatia interferisce con le attività quotidiane e, nei casi più severi, riduce notevolmente l’autonomia e la qualità di vita di chi la presenta.1,2Oltre ad aiutare la persona che assisti a gestire gli aspetti clinici e psicologici di questa patologia, è molto importante che tu lo assista nelle attività quotidiane, laddove ce ne sia bisogno, per consentirle di avere una migliore qualità di vita. Puoi farlo seguendo i seguenti consigli, applicabili in base alle sue difficoltà.1
A CASA
- Ogni oggetto dovrebbe avere il suo posto ed essere ordinato secondo uno schema preciso. In caso contrario, fai attenzione a:
- oggetti spostati e loro posizione finestre, porte, armadi socchiusi (per evitare pericoli)
- sedie non accostate al tavolo o oggetti che possono trovarsi sul suo cammino.
- Illumina adeguatamente gli ambienti.1


I PASTI
- Prova a disporre i cibi sul piatto “in senso orario” come sul quadrante dell’orologio.
- In caso in cui la persona che assisti abbia difficoltà, aiutala a tagliare le pietanze.
- Non riempire troppo il bicchiere e posizionalo sempre nello stesso punto.
- È utile informarla riguardo ad ulteriori pietanze sul tavolo, come pane e bevande.1
ALL’APERTO
- Ricordale di indossare occhiali da sole o protettivi, specialmente in estate e nelle ore diurne.
- Se ha difficoltà nel muoversi fuori casa, incoraggiala comunque ad uscire e accompagnala seguendo i suoi tempi.
- Avvertila in caso di ostacoli improvvisi o gradini.
- Descrivi il percorso che state facendo in modo preciso e dettagliato.
- Quando deve sedersi o entrare in un’autovettura, posiziona la sua mano sullo schienale della sedia o sulla portiera aperta, per stimolarla ad orientarsi anche con il tatto.1


LETTURA
- Se vuole che leggiate un libro o un quotidiano, leggete prima i titoli e fatele scegliere cosa vorrebbe sentire.
- In caso di email o lettere personali, comunicate prima il mittente e, se necessario l’oggetto della lettera o dell’email (potrebbe non gradire che leggiate messaggi personali).
- È importante leggere piano e in modo chiaro, senza commenti personali.1
- È possibile usare audiolibri, reperibili presso audioteche (di norma gratuitamente) oppure consultando siti e portali dedicati.3
Ricorda di accompagnare il tuo caro da un ottico o in un centro specializzato per provare gli ausili per l’ipovisione: utilizzandoli sarà possibile o più facile svolgere le attività quotidiane – come leggere, eseguire attività domestiche e telefonare – restituendogli maggiore indipendenza.4


